money management

Il Web è pieno di strategie di trading, alcune funzionano bene, altre un pò meno, se vogliamo possiamo conoscere a memoria tutta l’Analisi Candlestick o le figure di inversione e continuazione, ma non guadagneremo mai nel Trading senza applicare una corretta e rigida strategia Money Management.

Vi presento i tre elementi chiave per un Trade di successo:

  1. Risk e Money Management: gestione del rischio e del nostro capitale
  2. Personal Management: autocontrollo e disciplina
  3. Trade Management: Analisi del Mercato e strategia di Trading

Tutti e tre gli elementi sono di uguale importanza e dobbiamo imparare a conoscerli e padroneggiarli per iniziare davvero a guadagnare sul Forex e sui mercati finanziari in generale.

Il nostro primo obiettivo nel trading online deve essere di non perdere mai tutto il nostro capitale, quindi sopravvivere nel tempo. Il secondo obiettivo è generare guadagno dal nostro capitale investito.

Non dobbiamo mai investire tutto il nostro capitale in un’unica operazione è la regola principale di ogni buon Trader. La maggior parte dei Trader provano a investire una grande quantità del loro capitale convinti che la loro analisi sia quella giusta, che abbiano trovato il segnale esatto, in questo modo basta anche solo una piccola serie negativa per fargli perdere tutto e trovarsi fuori dal mercato solo dopo trade.

Dobbiamo comprendere che più denaro si perde più difficile diventa recuperare la nostra posizione. Di seguito una tabella comparativa della perdita e della percentuale di guadagno che serve a recuperare:

% di Perdita
% Guadagno per Recuperare
10%
11,11%
20% 25,00%
30% 42,85%
40% 66,66%
50% 100%
60% 150%
70% 233%
80% 400%
90% 900%
100% K-azzerato

Come possiamo vedere già solo investendo il 10% del nostro capitale, occorrerà un successivo guadagno del 11.11% per riportarci in parità, mentre se per una serie di sfortunati eventi perdiamo il 50% del nostro guadagno, dovremo riguadagnare il 100% del nostro capitale.

Per evitare di trovarci fuori dal mercato in breve tempo dobbiamo applicare un Money Management adatto alla nostra strategia di trading, vediamo come:

Money Management: Quanto Rischiare

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money management

Sappiate che i Trader professionisti, anche davanti ad un’opportunità con successo al 99.9%, non investono mai che una piccola parte del loro capitale. Invece i principianti, una volta individuato un buon ingresso tendono a investire ingenti quantità di capitale pensando quasi di essere in un casinò: più soldi scommetto più posso vincere. Questo li porta ad essere fuori dal mercato dopo poche battute negative.

Dobbiamo imparare a gestire la nostra attività di trading non come un gioco ma come una vera e propria attività imprenditoriale.

Una buona regola da seguire è di non rischiare in un singolo Trade più del 3% del nostro capitale. Cifre inferiori come il 2%  sono ancora più consigliabili: ad esempio con rischio del 2% se disponiamo di 1000€ sul nostro conto, potremo rischiare complessivamente 20€ in ogni Trade.

Applicando rigidamente questa regola saremo in grado con un conto di 1000€ di poter gestire ben 50 operazioni e anche una serie di transazioni negative se gestite con cura non spazzerà via il nostro capitale.

La maggior parte dei Trader principianti non segue alcun Money Management nella propria strategia di trading, rischiando più di quello che dorebbero nelle posizioni che per ignoranza credono essere buone o che gli ispirano fiducia.

Il Drawdown

Per Drawdown si intende la quantità di denaro perso nella nostra attività di Trading espresso in percentuale rispetto al capitale iniziale.

Supponiamo di iniziare con 1000€ e di perdere 200€ in una serie di operazioni. Avremo un Drawdown del 20% e ci rimarranno 800€ sul conto. Se successivamente guadagnamo 100€ e poi perdiamo nuovamente 200€, il nostro Drawndown salirà al 30% (800€+100€-200€=700€) del capitale iniziale.

Dobbiamo sempre tenerci con un Drowdown basso per avere maggiori possibilità di recupero se perdiamo, più sale questo valore, maggiore sarà la difficoltà di riprenderci.

Il Drawdown riveste un ruolo importante nella nostra strategia di Money Management, se non lo controlliamo constantemente può essere la nostra rovina. Non possiamo prevedere il Drawdown, questo è impossibile, ma possiamo tenerlo sotto controllo con un corretto Position Sizing cioè la grandezza delle posizioni da aprire per ogni singolo Trade.

Calcolo del Position Sizing

Vi esponiamo un semplice metodo di calcolo della grandezza delle posizioni.

Il primo elemento da calcolare è il Rischio per Trade (RPT):

Tipo di Rischio RTP Drawdown
Basso 1% 7%
Medio 2% 14%
Alto 3/4%

Dopo che abbiamo scelto un appropriato RPT, dobbiamo determinare il numero delle posizioni da aprire per ogni singolo Trade. Ipotizziamo di scegliere un RPT del 1.5% partendo da un capitale di 1000€:

Capitale: 1000€

RPT: 1.5%

Adesso dobbiamo determinare 3 variabili per determinare la dimensione della posizione:

  1. Quantità massima da rischiare
  2. Stop Loss in Pips
  3. Valore del Pip della coppia di valute

Calcolo della quantità massima da rischiare:

1000€ * 1.5% (RPT) = 15€

Calcolo dello Stop Loss in Pips:

Dobbiamo conoscere il Capitale a Rischio (CaR)

CaR = Prezzo di ingresso – prezzo stop loss

Esempio su coppia EUR/USD su un Trade di vendita allo scoperto:

Prezzo Ingresso: 1.3068

Stop Loss: 1.3119

Limit 1.2929

Car = 51 Pips

Calcolo valore in Pips della Valuta

Nell’EUR/USD e tutte le valute che hanno come valuta secondaria il Dollaro, il valore del Pip è sempre 1.00$ per mini lotti e 10.00$ per un lotto Standard.

Per le altre valute si calcola così:

Mini Lotti: (10/Prezzo Ask)*10

Lotti Standard: (10/Prezzo Ask)*100

Calcolo del nostro Position Sizing

Ottenute tutte le nostre variabili possiamo decidere la grandezza della posizione da aprire seguendo questa formula:

RPT/*(CaR*Valore Pips)

Quindi:

15/(51*1.00$) = 0.29 lotti

Applicando questa formula sappiamo che possiamo aprire 0.29 minilotti per rimanere nel nostro RPT del 1.5%. La scelta dell’RTP deve essere effettuata con criterio ma senza esagerare. come detto già prima, un RTP del 2 o 3% di solito è ottimale e ci permette di avere un buon rapporto rischio/rendimento.

Occorre fare questi calcoli prima di ogni operazione di Trading.

 

 

 

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