teoria di dow marea

Oggi parleremo della teoria sviluppata da Charles H. Dow, uno dei padri fondatori dell’analisi tecnica, considerata una delle principali conoscenza che un buon Trader deve assolutamente avere se vogliamo realmente guadagnare sul Foroex.

Essa ci permette di capire a fondo secondo quali principi si muovono i mercati finanziari, noi qui cercheremo di rendere quanto più semplice possibile la Teoria di Dow, senza entrare in complicati ragionamenti e difficili grafici, ma esporremo solamente i principi della teoria.

Secondo Dow, il mercato non si muove in modo del tutto imprevedibile ma segue delle tendenze che possono essere individuate con buone probabilità di successo; Dow sviluppò la sua teoria osservando un fenomeno naturale: le maree. Infatti quest’ultime con le proprie onde avanzano, retrocedono per poi avanzare ancora di più, in un processo di continua progressione, fino al punto in cui il processo si inverte: alta marea, bassa marea.

Allo stesso modo nei mercati finanziari è possibile osservare un processo simile con i mercati in trend positivo e negativo.

Analizziamo insieme le regole della Teoria di Dow:

Il mercato sconta tutto

Questo significa secondo la teoria di Dow che qualsiasi elemento che in un modo o nell’altro influenzi il movimento dei mercati finanziari (politica, economia, società, psicologia dei soggetti, news macroeconomiche etc…) è già inglobato all’interno delle quotazioni. Tutti i movimenti di prezzo sono dati dalla somma degli elementi che ne hanno determinato il moviment.

I mercati si muovono secondo 3 Trend principali

La teoria di Dow ci dice che il mercato si muove seguendo sempre tre tipi di trend, che può essere generalmente definito come la direzione del mercato. Le direzioni che il mercato può prendere sono tre:

  • In salita: Uptrend, cioè una situazione in cui ogni punto massimo è superiore al precendente e ogni punto minimo è superiore al precedente
  • In discesa: Downtrend, cioè una situazione dove i punti minimi e massimi sono inferiori ai precedenti.
  • Laterale: Range, situazione in cui i prezzi si muovono entro un certo intervallo laterale.
LEGGI PURE
Quando e come Chiudere un Trade

Abbiamo già affrontato l’argomento in questo articolo, se non vi è chiaro vi invitiamo a rileggerlo.

Nonostante la propria direzione, il trend di mercato avrà sempre una forma a zig zag, questo è dovuto al fatto che ogni movimento a rialzo o al ribasso è sempre soggetto a piccole correzioni, dovute alla continua lotta tra soggetti rialzisti e ribassisti.

Trend primari, secondari e minori

In un qualsiasi periodo di mercato, le tendenze in gioco sono sempre tre:

  • Tendenza Primaria
  • Tendenza Secondaria
  • Tendenza Minore

La tendenza Primaria è il trend principale che il nostro mercato percorre e può anche durare anni.

La tendenza secondaria è la reazione correttiva al trend primario, in direzione contraria a quest’ultimo e a sua volta è divisibile in una serie di trend minori.

La tendenza minore sono movimenti di tendenza giornalieri.

Le medie devono confermare il trend

La teoria di Dow si sviluppa seguendo due indici: quello  Industriale e quello Ferroviario e dei Trasporti. Il movimento dei due indici deve sempre essere analizzato in contemporanea e entrambi devono protrarsi oltre il massimo (o il minimo) del Secondario precedente per poter confermare il trend.

I volumi seguono il trend

Chiariamo che a differenza di altre teorie, la teoria di Dow prende in considerazione i prezzi, i volumi servono solo per conferma. Dow affermava che i volumi devono aumentare in direzione del trend primario.

Quindi in un trend rialzista i volumi crescono quando il prezzo sale e dimuiscono quando il prezzo scende. Viceversa nel trend ribassista.

Un trend rimane tale fino a quando l definitivo Segnale di Inversione

Abbiamo detto che nonostante il mercato sia, ad esempio, in Uptrend, abbia una serie di movimenti in controtendenza chiamati correzioni. Come facciamo quindi a capire se il trend primario sta invertendo rotta o ci troviamo solamente di fronte ad una correzione?

LEGGI PURE
Tecnica del Secondo Attraversamento di Joe Ross

Bisogna individuare dei segnali di inversione del trend, puoi approfondire l’argomento nella nostra sezione ‘Pattern e Figure‘.

Contano solo i prezzi di chiusura

L’ultima ma non per importanza della nostra breve rassegna sulla Teoria di Dow, è che Dow non tiene in considerazioni altri prezzi se non quelli di chiusura, quindi non i massimi e i minimi.

Critiche alla Teoria di Dow

Nonostante la Teoria di Dow si sia affermata nel tempo come la più affidabile, è stata soggetto ad alcune critiche. In media circa il 20% dei segnali di acquisto o vendita viene perso prima che il segnale sia stato dato, quindi la teoria di Dow è stata accusata ingiustamente di offrire poca tempestività.

Diciamo ingiustamente perché realmente Dow non ha voluto mai anticipare un trend ma di voler analizzare in profondità il mercato e il suo trend per indicarci in quale direzione conviene investire. Questo ha creato le basi per la maggior parte di strategie di Trend Following.

Ti invitiamo ad aprire un conto demo su Plus500 e incassare il tuo bonus di 25 € e 100 € senza deposito iniziale, così da poter iniziare subito a identificare i vari Trend secondo la Teoria di Dow.

 

 

1 COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO