trader perfetto

Il Profilo del Miglior Trader

I Traders abbracciano questa professione per diversi motivi, ma in primis c’è sempre un forte desiderio di indipendenza, di libertà.

Un trader affermato vince su tutti. Chi investe e rischia i suoi soldi con profitto, puntando su se stesso, sulla proprie capacità, con la possibilità di lavorare da qualsiasi parte del mondo, guadagnando cifre che i più non possono nemmeno lontanamente immaginare raggiunge il priviligio dell’autodeterminazione e dell’autonomia.

I profitti finanziari sul mercato delle valute sono importanti. Si immagini, per fare un esempio, che con 10.000 euro si può avere una rendimento almeno pari a quello di un immobile del valore di 500.000 euro.

Il trader crede fermamente nel suo sistema di trading, anche se, dopo averlo tanto cercato esaminato e verificato per lui resta sempre fonte di nuovi test e analisi.

L’atteggiamento dei Traders

trader miglioreL’atteggiamento mentale dei traders di professione è simile ad un software, non è soggetto ad emozioni, ha poche incertezze e la convinzione che qualunque sia l’esito iniziale di un’apertura l’operazione alla fine condurrà ad un risultato.

Se le cose si mettono male, egli ha un piano di riserva che trova in una copertura con altri strumenti finaziari, hedging, carry trade….qualunque cosa.. ma ce l’ha.

D’altro lato è indubbio che un buon capitale è esso stesso garanzia di solvibilità e flessibilità che elimina il bisogno di strategie macchinose e magari controproducenti.

LEGGI PURE
Trading Plan: Creare il proprio piano di Trading + PDF

Tuttavia, le potenzialità di resa del capitale sono proporzionali al margine e al controvalore con cui lo si piazza sul mercato e se non si mantengono gli standard di sicurezza tradizionali si rischia molto, moltissimo, come i profitti di anni di scambi.

E’ dunque decisiva un disciplina monolitica che deve migliorare continuamente per non cedere mai all’emotività, alla paura di perdere, alla fretta di recuperare uno scambio che probabilmente domani sarà in guadagno.

Un trader non sa quando realizzerà un profitto ma sa se potrà farlo.

Classifica dei Migliori Trader al Mondo 2017

Facciamoci aiutare da Google nel recuperare la classifica dei migliori trader attualmente in attività, tranne Marc Rich deceduto nel 2013. Eccola di seguito:

migliori trader al mondo

Rischi e responsabilità nel trading

Se le operazioni in perdita si sommano iniziano i guai; si perde fiducia in se stessi come persona e come operatore. E’ il momento in cui si avverte disagio, la frustrazione incalza e la tristezza può avere la meglio.

Così, come per sfuggire ad una possibile caduta rovinosa, per togliersi dalla situazione pericolante si decide di mollare rinunciando ad una aspirazione.

Alcuni anni fa sono riuscito in poco tempo ad accumulare una somma importante ma ho perso la stessa cifra nel giro di due settimane.

Le sensazioni furono tanto forti e pesante fu lo sconforto che decisi di appendere i grafici al chiodo.

Ricostruirmi come investitore non fu impresa semplice era come se alla prima ascesa la corda si fosse spezzata scivolando su piano erboso a pochi metri da un crepaccio.

L’episodio nel tempo però si è dimostrato prezioso, l’esperienza è aumentata, l’ identità di trader si è rafforzata ed ho ricominciato a guadagnare.

LEGGI PURE
Guida Binary SpeedBot: Consigli, Settaggio e Parametri

Fu così che imparai a salire in quota.

Tutti i traders sbagliano

Un trader fa inevitabilmente scelte giuste e sbagliate. Accettare gli errori però non è solo opportuno ma è anche un segno di maturità perché il livello di professionalità di un operatore di borsa cresce proprio mediante un’equilibrata elaborazione delle sconfitte.

Gli insuccessi sono passaggi obbligati nella carriera di un trader. Tuttavia, nei momenti negativi può insorgere l’errore vero, la minaccia più seria, quella di non fermarsi a riflettere su cosa non è andato per il verso giusto.

Il rischio in queste circostanze è quello di essere improvvisamente catturati dalla compulsione di voler recuperare rapidamente l’intero danno economico subito.

A questo punto però possono verificarsi i disastri più gravi e gli investitori con minore esperienza ne possono divenire preda se privi di un’adeguato “addestramento psicologico”. E’ questa la fase in cui è facile subire un vero e proprio shock che può portare ad abbandonare definitivamente l’attività.

Quando si riesce a non cadere in questa trappola emotiva e si è dotati del buon senso di chiudere con fermezza una giornata improduttiva sono state poste le fondamenta per la realizzazione di profitti futuri.

Profitti e Perdite: Come dovrebbe comportarsi un Trader

Chiudere tutte le sessioni giornaliere in profitto è oggettivamente difficile. Per questo anche nell’operatività intraday il bilancio va considerato per mese o trimestre.

Se il bilancio è negativo bisogna porsi delle domande in merito al metodo o al grado di disciplina tenuto durante le sedute.

Se il problema sta nel metodo è necessario sostituirlo, in caso contrario l’ostinazione è la via peggiore da seguire. Se è la disciplina che ha vacillato un periodo di vacanza è la cosa preferibile.

LEGGI PURE
CAMELBACK di Joe Ross: La Strategia Completa

I momenti in cui sono venuti meno i risultati sono importanti e delicati perché forte e scomposto può insorgere il desiderio di riscatto e di recupero. In queste situazioni l’ego e l’accanimento generalmente prevalgono, pervicacemente si va avanti solo di nervi, esposti così ai massimi livelli di rischio.

Fermarsi potrebbe essere visto come una sconfitta, e il trader tende per sua natura a negarne ogni forma, non è questo che vuole per sé, perdere non esiste.

Invece, una sana e opportuna dose di umiltà fa sempre bene, ristora una mente probabilmente bisognosa di una pausa riflessiva, più preziosa di qualsiasi altra soluzione tecnica.

Negoziare in simulazione con account demo è un modo perfetto per riacquistare fiducia e restare in allenamento.

 

 

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO